Assassinio


L'uccidere fisicamente contro la legge e senza umanitÓ un altro. Questa Ŕ la forma ultima di violenza che l'uomo esegue.

La punizione capitale non risolve il problema, in quanto un ulteriore assassinio non scioglie alcuna situazione. Il mandare nel mondo dello spirito delle anime che non sono pronte, non fa che aumentare i problemi e non li diminuisce in nessuno dei due mondi.

Qualsiasi azione venga intrapresa, deve essere un tentativo di aiuto e non una mera vendetta, tutte le punizioni devono avere un rimedio e essere volte alla redenzione. Lo scopo dovrebbe tentare di agevolare l'anima ad entrare nel proprio io.

In termini spirituali, molti dichiarano che l'assassinio non esiste--in quanto Ŕ un atto fisico nel quale la coscienza perdura. Alcuni sostengono che non vi Ŕ alcun omicidio per coloro che non vogliono morire, dato che l'assassino elegge la vittima, la vittima cerca l'assassino.

Un individuo che uccide imparerÓ infine cosa sarÓ l'atto diventando a sua volta la vittima. Non vi Ŕ alcuna salvezza o pace quando degli atti violenti vengono commessi. In termini pi¨ ampi, l'umanitÓ deve imparare che non solo la vita umana Ŕ sacra, ma tutta la vita--inclusa quella che noi non possiamo vedere effettivamente con i nostri occhi.


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