Sensitivo


Un individuo che sa raggiungere i livelli superiori. La capacitÓ di ricevere le impressioni, vibrazioni, che sono oltre quelle di solito percepite dai cinque sensi.

Molti potrebbero arguire che tutti sono sensitivi in gradi distinti, ma il termine tende ad assumere un valore maggiore per coloro che in effetti si vi rapportano per processare le influenze dei livelli superiori. Come nel caso di tutte le capacitÓ psichiche, alcuni possiedono determinati doni, mentre altri devono focalizzarsi maggiormente sul loro sviluppo. Il sensitivo non deve per forza essere un medium, a meno che lui/lei sia abbastanza sensibile da controllare un'entitÓ disincarnata.

In termini spirituali per sensitivo si intende l'anima. Quello che Ŕ meramente psichico non eguaglia lo spirituale, dato che in questo contesto ci si riferisce al termine "percezione-extrasensoriale" che pu˛ non avere alcuna relazione con la natura spirituale, ma risulta una semplice estensione dei sensi fisici.

La scrittura automatica Ŕ una capacitÓ psichica, ma Ŕ pure una delle meno affidabili, dato che richiede una maggiore distinzione tra i pensieri di questo mondo e quelli l'altra parte.

Una delle grandi limitazioni di molti sensitivi risiede nell'essere emotivamente coinvolti con un individuo o un concetto. Il che blocca o limita le informazioni che di norma invece riceverebbero.


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